Imprese e reputazione: i grandi manager a confronto a Roma dopo il caso Revolut

Imprese e reputazione: i grandi manager a confronto a Roma dopo il caso Revolut

Roma – Nell’odierno, frenetico e spietato ecosistema economico globale, dominato dalla velocità di propagazione dei social network e da mercati finanziari sempre più umorali, il capitale più grande, prezioso e strategicamente vitale per la sopravvivenza di un’azienda non è più custodito all’interno dei forzieri delle banche o nei bilanci di fine anno. Questo inestimabile capitale è totalmente invisibile, difficilissimo da quantificare matematicamente, impiega decenni di duro lavoro per essere faticosamente costruito ma può essere letteralmente polverizzato e spazzato via nel giro di poche ore da una singola mossa sbagliata: si chiama “reputazione aziendale”.
Di questo tema cruciale e di scottante attualità, che rappresenta a tutti gli effetti la vera chiave di volta per il successo o il fallimento di qualsiasi impresa moderna, si discuterà ampiamente e approfonditamente nella giornata di domani, martedì 22 settembre (con inizio fissato per le ore 17:00), nel cuore istituzionale di Roma. Le prestigiose sale della sede capitolina del CFMT (situate in via Palestro 32) ospiteranno infatti un evento economico e manageriale di altissimo profilo nazionale, durante il quale verranno presentati in esclusiva e in primissima anteprima gli importantissimi risultati della ricerca campionaria “Reputazione secondo il management italiano – Un valore condiviso, un presidio ancora da costruire”.

Il valore della fiducia: i dati inediti di AstraRicerche e Manageritalia

L’approfondito e meticoloso studio sociologico ed economico che verrà svelato al pubblico romano è stato brillantemente condotto e realizzato dall’istituto indipendente AstraRicerche, su diretta commissione di Manageritalia. La forza statistica e l’affidabilità di questa ricerca risiedono nell’imponente base dei dati raccolti: sono stati infatti intervistati e sondati oltre 1.100 manager italiani di altissimo livello.
L’obiettivo primario di questa imponente operazione di ascolto è stato quello di comprendere, scendere nel dettaglio e isolare quali siano esattamente i fattori psicologici, etici ed economici che costruiscono la fiducia dei consumatori (e degli investitori) verso un’impresa. Ma, aspetto ancora più interessante e delicato, la ricerca si è concentrata nell’individuare quali specifici e nefasti comportamenti dirigenziali possano fatalmente e irrimediabilmente compromettere questa preziosissima aura di affidabilità, soprattutto quando l’azienda viene investita dall’onda d’urto di un’improvvisa crisi mediatica o gestionale.

Dalla teoria alla crisi reale: imparare dagli errori e dal recente “Caso Revolut”

Il dibattito non si limiterà esclusivamente a una sterile e teorica esposizione di fredde percentuali o di grafici a torta, ma affonderà le mani nella cruda e spietata realtà dei mercati internazionali contemporanei. Grande spazio e particolare attenzione verranno infatti dedicati all’analisi anatomica di recentissimi disastri e scivoloni comunicativi che hanno fatto scuola nel settore, primo fra tutti il noto e clamoroso “Caso Revolut”.
Le repentine crisi di immagine di colossi multinazionali o di agili startup della finanza digitale offrono, infatti, un materiale di studio incredibilmente prezioso per il management italiano. Comprendere come la gestione errata di una comunicazione di crisi, il ritardo nelle scuse ufficiali o la percezione di scarsa trasparenza da parte della dirigenza possano far crollare le azioni in borsa e innescare una fuga di massa dei clienti, rappresenta una lezione di sopravvivenza essenziale per chiunque abbia oggi la gravosa responsabilità di guidare un’impresa verso il futuro.

Una tavola rotonda d’eccezione: dai founder ai grandi CEO della moda

Subito dopo l’esposizione tecnica dei dati raccolti, il vero cuore pulsante dell’evento si accenderà grazie a un’attesissima e ricchissima tavola rotonda, un format ideato per portare il confronto e la riflessione intellettuale dal puro terreno teorico a quello dell’esperienza pratica vissuta sulla propria pelle.
A condividere generosamente casi concreti di successo e fallimento nella complessa gestione della reputazione aziendale ci sarà un parterre di ospiti e relatori di assoluta e indiscutibile eccellenza, moderati sapientemente da Enrico Pedretti (Direttore marketing Manageritalia). Interverranno personalità di spicco e profondo spessore come Tommaso Saso (Presidente di Manageritalia Lazio), Marco Astorri (vulcanico Founder di Bio-On), Lorenzo Castelli (Co-Founder & Managing Director di Alchimia Investments), Giorgia Grandoni (ricercatrice del Centro Studi Reputation Management) e l’illustre professor Luca Poma (docente di Reputation Management presso la prestigiosa Università LUMSA). A impreziosire e completare il panel, garantendo lo sguardo dei grandi settori produttivi italiani, interverranno anche Carmine Rotondaro (CEO del celebre marchio di moda Philipp Plein) e Fabrizio Sisti (Direttore Amministrazione e Finanza della storica Romana Diesel Spa). Un appuntamento letteralmente imperdibile per capire che il vero capitale del futuro, ancor prima dei bilanci in attivo, è la credibilità del proprio nome