
Iliad 1, Vodafone 0: l’uso di Megan Gale come testimonial è lecito. Anteprima
Nessuna violazione e nessun illecito, lo spot con la celebre modella australiana potrà continuare a essere trasmesso. Da oggi in avanti, a “volume” anche più alto.

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Come è andato il convegno del 27 aprile al Centro Congressi Unione Industriali di Torino?

La comunicazione di Michelle Comi, influencer e creator su OnlyFans, è di nuovo sotto accusa dopo il servizio de Le Iene andato in onda in televisione negli ultimi giorni. Il programma ha messo in dubbio la veridicità di alcune recenti narrazioni: dall’adozione a distanza di un bambino in Senegal alla presunta auto vandalizzata. Secondo il professor Luca Poma, tra i principali esperti italiani di crisi reputazionale, il problema non riguarda solo il singolo caso, ma un modello di comunicazione basato su hype, provocazione e monetizzazione ad ogni costo. La vicenda esplode in un momento di forte scrutinio sul mondo degli influencer, già scosso dal Pandoro Gate, e rilancia il tema del rapporto tra engagement, etica, beneficenza e fiducia del pubblico.

Luca Poma, professore di Reputation management, analizza il caso di Michelle Comi, finita nella bufera dopo il servizio delle Iene

La reputazione come asset strategico, ma anche come terreno di rischio crescente nell’era dell’intelligenza artificiale e della pressione costante dell’opinione pubblica. Sono questi i...