Quella relazione sacrificata sul bancone dell’efficienza e l’inevitabile interrogativo: che fine ha fatto il sorriso di Starbucks?
A Parigi ma non solo il rituale è sempre lo stesso: il nome sul bicchiere, la fila ordinata, la bevanda perfetta. Ma qualcosa è sparito. E mentre Starbucks rischia di perdere la relazione che l’ha resa unica, altrove l’empatia viene addirittura monitorata con algoritmi. Ecco il paradosso dell’economia contemporanea: l’esperienza umana diventa prima un costo da ridurre e poi una metrica da misurare






