Michelle Comi, nuova bufera sulla strategia di comunicazione e reputazione online

Michelle Comi oltre la pornografia emotiva l’analisi dell’esperto tra strategie di visibilità e rischio normalizzazione

La comunicazione di Michelle Comi, influencer e creator su OnlyFans, è di nuovo sotto accusa dopo il servizio de Le Iene andato in onda in televisione negli ultimi giorni. Il programma ha messo in dubbio la veridicità di alcune recenti narrazioni: dall’adozione a distanza di un bambino in Senegal alla presunta auto vandalizzata. Secondo il professor Luca Poma, tra i principali esperti italiani di crisi reputazionale, il problema non riguarda solo il singolo caso, ma un modello di comunicazione basato su hype, provocazione e monetizzazione ad ogni costo. La vicenda esplode in un momento di forte scrutinio sul mondo degli influencer, già scosso dal Pandoro Gate, e rilancia il tema del rapporto tra engagement, etica, beneficenza e fiducia del pubblico.

Le chiavi della comunicazione aziendale del futuro

Quando si sbaglia, chiedere scusa

Essere tempestivi. Anche la coerenza è essenziale. Mappare i rischi e preparare gli strumenti di intervento. E poi non negare l'evidenza, attaccando l'accusatore. Ma soprattutto, assumersi sempre le proprie responsabilità,. Sono solo alcuni dei consigli alle aziende dell'esperto in Reputation Managemenr nonché docente alla LUMSA Luca Poma.