La cognitive injection trasforma la cybersecurity in uno scontro che prende di mira la percezione umana. Agenti AI autonomi, alimentati da OSINT e leak, non cercano più solo il click ma alterano convinzioni, decisioni e fiducia collettiva.
Una volta si discuteva del rapporto epistemologico tra verità e verità processuale. Di questa se ne accettavano i limiti perché destinata a regolare funzionalmente...
Le big tech tagliano in nome dell'intelligenza artificiale, ma i dati non confermano la narrativa. Tra hype di mercato e tecnologia acerba, chi paga sono i lavoratori.
L’intelligenza artificiale non è più solo tecnologia abilitante. Modelli fondazionali, infrastrutture computazionali e dati strategici ridefiniscono gli equilibri geopolitici. Chi controlla questi asset orienta decisioni pubbliche e private. Regolazione, sovranità digitale e sicurezza nazionale convergono in un nuovo paradigma di potere tecnologico